Un futuro alla fiera

Quante sono le Valentine che fanno le escorts?

Ce lo racconta in poche righe una ragazza laureata

Come tante ragazze est-europee, sudamericane e orientali, anche le italiane vivono con un lavoro di precariato se tutto va bene da 600/800 euro al mese ed in questa situazione di certo non si puo’ stare allegri, quindi saltuariamente e non tempo pieno ma solo quando serve, una donna si arrangia e quando vede che la strada si chiude allora puo’ succedere anche questo, raccontato con poche ma significative parole, proprio da una giovane italiana.

-Di andare a pulire i bagni della gente, non ne ho proprio voglia-dice Valentina (nome di comodo) italiana 32 enne milanese – ed in particolare a quelli che mi hanno rubato la dignita’ di donna, vedi politici in primo piano, ai quali evidentemente questa situazione fa comodo per certi versi, cosi sanno di avere in pugno le persone che come me si devono adattare a fare la escort, perche’ altrimenti va’ a finire che mi tolgono pure mio figlio se non sono in grado di mantenerlo. Ho fatto questo e lo sto facendo ancora per guadagnare dei soldi, i quali servono anche per estinguere i conti in rosso e i debiti verso altre persone che mi hanno aiutata quando non ce la facevo piu’ e di questi di certo non mi dimentico e se mi avanza qualcosa mi compro qualche vestito perche’ se devo uscire per qualche serata in compagnia, non posso certo presentarmi con tuta e scarpe ginniche o con un paio di jeans comperati al mercato sotto casa, la presenza deve essere curata e con una certa eleganza senza per questo esagerare, altrimenti non serve a nulla mostrarsi agli occhi di una persona vestita casual o da supermercato, ti pare?

Alla fine mi sono detta; e’ sempre meglio che rubare! Del resto la spinta non è solo la fame, ma il bisogno di migliorare il proprio stato sociale unitamente al fatto di avere qualche soldo da parte per mio figlio che ancora piccolo e nella vita non si sa’ mai cosa puo’ succedere. Tempo fa’ avevo preso la decisione di smettere perche’ sembrava che mi avessero assunto in un posto per fare l’impiegata a 800 euro al mese per 8/10 ore al giorno ma poi a conti fatti mi sono detta: se devo pagare 500 euro per qualcuno che tiene mio figlio, sarebbe come lavorare gratis, non mi avanza proprio nulla. Sono laureata in scienze politiche, ho fatto la cameriera ai piani degli Hotel, nelle serate del venerdi, sabato e domenica lavoravo in una pizzeria, poi sono finita in un call center, poi in altro ancora e un bel giorno ad uno dei tanti colloqui di lavoro, il direttore mi fa’ una proposta di sesso in cambio di lavoro e senza mezzi termini, altrimenti cara signorina non se ne fa nulla.

In conclusione e’ stata solo presa in giro, un approfittarsi di una determinata situazione di disagio economico e questo non credo solo nei miei riguardi perche’ ho sentito anche altre ragazze dire la stessa cosa, per cui da quel giorno mi sono detta che forse era meglio darla via per soldi piuttosto che perdere ancora tempo ad ascoltare ipocriti bastardi e gente senza scrupoli che se ne approfittano di una donna sola, perche’ oggi per chi cerca lavoro e’ cosi ed e’ perfettamente inutile che mi vengano a raccontare in televisione che nessuna si presterebbe mai a fare una cosa del genere, sono tutte finte santarelline perbeniste magari anche di buona famiglia ma poi ognuna si adegua a quello che riesce a trovare, ammesso che si trovi.

E cosi eccomi qui, faccio ancora la escort ma almeno non devo rendere conto a nessuno della mia vita, perche’ questa dipende solo da me e visto l’andazzo dei giorni nostri, ringrazio il cielo che ho un aspetto piacevole e un fisico accettabile sotto ogni punto di vista, pensando ad altre ragazze invece che sono senza lavoro e che neanche questo riescono a fare proprio per motivi di esteriorita’. (Fine del racconto)

Questa e’ Valentina in un piccolo riassunto della sua realta’ odierna e di chissa’ quante altre Valentine italiane come lei nelle medesime condizioni, le quali non hanno il coraggio di parlare e se anche l’avessero nessuno le ascolterebbe, farebbero comodo solo a qualche giornalista per fare un articolo come tanti del resto che appaiono su vari quotidiani, per dire alla fine che le escort sono tutte piene di soldi, viaggiano in auto di lusso, frequentano locali alla moda, hanno viaggi e week end pagati e vivono in una situazione di estremo benessere ben al di sopra della media.

Certo! sicuramente ci saranno anche di queste, ben poche a nostro parere visto l’andazzo, ma poi alla fine le storie di tutti i giorni sono come questa, vale a dire di una ragazza che ha studiato fino all’eta’ di anni 25, trovandosi con la faccia la muro senza nessuna via di uscita, quindi come non capirla cosi come non capire che la necessita’ del momento, si spera, possa essere l’aiuto fondamentale per andare avanti con una certa dignita’, senza per questo farla pesare sugli altri, evitando di non farsi portare via dai servizi sociali la cosa piu’ cara ad una madre, ovvero sia il proprio figlio.