Pagare senza essere riconosciuti

Notizie che ci danno molto da pensare

In tempi questi puo’ succedere anzi succede spesso

Ben nove persone esercitanti il mestiere di escort (sette donne e due uomini) sono state intercettate dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta sull’evasione fiscale e come al solito ne sono venute fuori delle belle. A Venezia una ex lap dancer, oggi escort, è stata pizzicata e ora deve risarcire lo Stato di circa trecentomila euro. Per fortuna lei ha subito imboccato la strada giusta senza farsi troppi problemi.

A Rovigo un caso forse più eclatante: un escort quarantenne aveva dichiarato al fisco lo zero totale in fatto di entrate e lo aveva fatto dal 2007 a oggi, di fatto però l’uomo possedeva due macchine (una Nissan e un Suv) e una Honda 600 Hornet, niente di che insomma soprattutto se andiamo a considerare che oltre ad essere proprietario di questi veicoli da strada, l’uomo possedeva cinque fabbricati e quattro terreni, tutti intestati a suo nome. Anche da Padova ne arriva una simile di storia: una donna per diversi anni ha dichiarato un’entrata annua di quindicimila euro. Che dite? Si saranno insospettite le Fiamme Gialle quando hanno scoperto che la donna era proprietaria di otto appartamenti, una bmw e di una villa a Jesolo? Forse sì. Ironizziamo quindi su una questione davvero delicata. Queste persone che oggi sono state colpite dal duro zoccolo della legge, dovranno risarcire ognuno la propria parte fino a compensare quanto debbono alla società. Sarebbe forse più logico e proficuo da parte dello Stato il regolarizzare un lavoro che comunque vadano le cose continua ad essere da sempre vivo e vegeto come la nascita di questo pianeta.

Che il deterrente sia il far pagare le tasse a persone che per via del mestiere svolto sanno di poter evitare pagamenti di ogni tipo? La Svizzera, confinante con l’Italia solo a livello geografico, la pensa diversamente: lì le escort pagano regolarmente le tasse e contribuiscono di fatto allo sviluppo di una delle nazioni più ricche al mondo, ma come al solito e l’abbiamo gia detto in diversi post di questo blog, per fare tutto cio’ bisogna, prima di pretendere, che queste persone abbiano una regolare iscrizione ma invece qui in Italia, si pretende senza dare nessuna possibilita’, quindi la morale e’: paga e taci senza avere nulla in cambio. Nel paese delle meraviglie oramai il fondo del barile e’ gia disintegrato.