I’m not an Escort

Le magliette no rappresentative

A volte certe trovate suscitano l’effetto contrario

A Milano, capitale della moda italiana e non, sono arrivate delle magliette da donna un po’ particolari. Le t-shirt “I’m not an Escort” sono prodotte dalla Anna Rachele, un brand di abbigliamento noto soprattutto tra le giovani. Da sempre questa casa produttrice ha tirato fuori capi di un certo livello molto apprezzati dalle ragazze e anche dai ragazzi ed era dunque inevitabile che si cavalcasse l’onda dinanzi a un argomento tanto delicato quanto fruttuoso. Dopo tutto quello che si è sentito in televisione riguardo incontri a luci rosse ed escort, bè non c’è da stupirsi se anche la moda abbia deciso di adeguarsi al fenomeno e poi si sa, la moda fa sempre meno fatica della morale a superare certi tabù, cosi come leggiamo nell’articolo ripreso da megamondo.com lo scopo provocatorio della scritta sta nel voler allontanare l’idea di donna oggetto.

Se poi nel farlo si riesce a dare un tocco sexy, tanto meglio, il messaggio che deve arrivare a chi guarda è quello di una ragazza che sa cosa vuole, è sicura di sé e di ciò che sa di essere, quindi non una che fa’ escort almeno a giudicare da quanto si legge. Insomma, hanno smesso i tg di parlare dei bunga bunga e dei festini, quello che resta adesso è la conseguenza dell’onda, ma poi alla fine tutta questa pubblicita’ a volte riesce a fare l’effetto opposto, con il risultato di trovarsi spiazzati cosi come accade nei sondaggi e nelle previsioni, dove oramai nessuno piu’ ci crede.