Escort in Talponia

Un crocevia per incontri con escort

Una cittadina in zona strategica dove arrivano persone da ogni regione

Per la citta’  di Ivrea e’ gia ‘ pronto il dossier redatto da un team di consulenti locali, da presentare per il mese di Febbraio a Parigi per la candidatura Unesco della stessa cittadina come Patrimonio Industriale del XX Secolo, dove all’interno vengono indicati alcuni edifici ex Olivetti e cosi pure anche per Talponia, per chi non lo sapesse un edificio semicircolare interrato di fine costruzione anni 70, costituito da 82 unita’ fra mono e bilocali arredati, destinati ai dipendenti della ex Olivetti ad oggi occupati da persone che non c’entrano nulla con il marchio.

Questo complesso abbastanza strano, lo potete vedere con varie foto su internet, da lontano sembra un enorme garage ma all’interno la stragrande maggioranza delle occupanti sono Escort, le quali avendo a disposizione 40/50 metri con poca spesa e la possibilita’ di un ingresso sotterraneo, sono a nozze proprio perche’ i clienti non hanno problemi di parcheggio, non vengono osservati e quando escono dal sotterraneo stesso salgono in macchina e via che se vanno per la loro strada. Un vero centro di raccolta di ragazze escort provenienti un po’ da ogni parte d’Italia e d’ Europa, andate via dai grossi centri urbani come Torino, Genova e Milano per le enormi spese di affitto da sostenere e l’alto costo della vita, approdate in un luogo che sta al di fuori dal traffico e dal caos, sicuro, fornito di servizi di ogni tipo e che attira i clienti da tante parti proprio perche’ nessuno ti nota, quindi privacy totale assicurata.

Cosa pretendere di meglio se una persona vuole farsi una scappatella? Niente altro e invece per questo complesso un po’ bizzarro le problematiche stanno per arrivare perche’ presentare una candidatura all’Unesco con un via vai del genere, non si fa’ certo bella figura come Amministrazione Comunale e quindi la patata bollente passa in mano al partito di zona, provate ad immaginare il colore, il quale sicuramente avra’ il suo bel da fare per far si che il tutto rientri nella normalita’. Quando abbiamo letto la notizia, le prime cose che ci sono venute in mente sono: 1- l’Unesco vi porta degli introiti per un eco mostro modello anni 70 formato garage a semicerchio? 2- Qualcuno forse sta gia’ pensando di metterci dentro extracomunitari per caso? Che altro si potrebbe fare con mono e bilocali in una cittadina di queste dimensioni che non sta di certo in riva al mare? Ci sta qualcuno che ha pensato di rimettere in pista il marchio tanto famoso? Non crediamo proprio, visto l’andazzo. Nel caso del punto numero due, immaginatevi che bel degrado salterebbe fuori in quel posto per la goduria degli stessi abitanti, altro che escort, se non altro per la pulizia e un certo ordine stanno ancora di casa da quelle parti, mentre invece nel caso del punto numero uno, una volta liberati i locali questi diventerebbero preda di famiglie senza casa di ogni razza e colore, con occupazione e abusivismo cosi come accade oggi in qualsiasi citta’.

Pertanto cari politici locali, per favore lasciate stare il cane che dorme, abbiamo gia’ uno storico qui a Milano che parla da solo quando si abbandonano le case poi succede che il tutto finisce in malora e peggio di prima, altro che escort, quelle non sporcano i giardini, le scale, non imbrattano i muri, non rubano, non disturbano e a fine giornate se ne vanno in punta di piedi. Con tanta simpatia un saluto a Talponia e a tutte le escorts. A proposito chi l’ha dato questo nome?