Escort in circonvallazione

Come in quasi tutte le citta’

Una iniziativa che potrebbe dare qualche risultato, forse

In giro per le varie circonvallazioni di Bologna ci sono molti marciapiedi e proprio su quelli troviamo altrettante ragazze intente a prostituirsi e l’idea venuta alle forze dell’ordine del capoluogo emiliano è quella di avviare un censimento per comprendere almeno alcune delle caratteristiche fondamentali sul lavoro che queste ragazze e donne svolgono. I sindacati interessati alla tutela dei diritti delle prostitute si sono però immediatamente dichiarati contrari a tale pratica messa in atto dai carabinieri per il semplice motivo che questa sembra una sorta di schedatura, cosa assolutamente non gradita e per altro non concessa dall’articolo 7 della legge Merlin come leggiamo dall’articolo ripreso da un quotidiano nazionale. L’azione è pregevole sotto certi aspetti perché se si riflette bene è anche un modo per garantire un taglio netto all’evasione fiscale da parte di una categoria che altrimenti non riceverebbe controlli e ovviamente le prostitute non rilasciano fattura, questo è uno dei nodi cruciali da far venire al pettine.

In Olanda è ben diverso, noi italiani siamo però così abituati a guardare al nostro piccolo orticello che tutti gli altri ci fanno schifo e sembrano fatti peggio del nostro ed è falsissimo. Comunque altro grande nodo da sciogliere è quello legato a coloro che sfruttano queste ragazze e qui dovrebbero andare giu’ pesanti una volta per tutte per cui partiranno delle indagini dal censimento avviato, questo è logico. Insieme all’Agenzia delle Entrate, i carabinieri promettono di poter risolvere questo “problema” se adeguatamente coadiuvati da tutte le parti in questione. Il problema è quante prostitute saranno disposte a compilare tale censimento? E quante lo faranno nella maniera consona? Quesiti come questo aggiungono di fatto un nuovo tassello da prendere in considerazione, un tassello di cui forse non si era tenuto conto in precedenza ma il dilemma sembra essere sempre lo stesso, sempre quello legato alla moralità di tale pratica, sarà così?. E invece forse no, forse non stavolta, con la crisi è aumentato il cinismo e più importante della legge morale è divenuta la legge della moneta: io pago le tasse, anche tu devi pagarle, poi penseremo a che lavoro fai, ma intanto paga e poi chi se ne frega di te.