Escort dal Risorgimento

Nel risorgimento italiano gia’ ci stavano

Rileggiamo un attimo la nostra vera storia

Un po’ di tempo fa a Varese si è svolta una mostra dal titolo “Il Risorgimento a luci rosse”, ad opera di Graziano Ballinari che è anche gestore dell’osteria “Cose d’altri tempi”. Lo leggiamo nel bell’articolo ripreso da laprovinciadivarese.it dove, tra le altre cose, notiamo un certo astio nei confronti di personaggi televisivi quali Santoro, Vespa, Floris, Vinci, questo perché, a detta di Ballinari, essi sono artefici di alcune delle peggiori trasmissioni della nostra storia.Aggiunge inoltre che a vedere cosa fa’ Berlusconi non ci si sarebbe scandalizzati così tanto nel Risorgimento, in pratica tutti i personaggi di rilievo all’epoca avevano amanti, storie piccanti con donne giovanissime, amori omosessuali e chi più ne ha più ne metta.

Interessante la storia di Mazzini che sembra avesse addirittura ventisei amanti, di cui quattro erano sorelle che lui amava nello stesso periodo ma in frangenti diversi, tutte e quattro consapevoli l’una dell’altra ma chissà, forse per via del fascino del fondatore della Giovine Italia, si facevano star bene la cosa. Un altro caso interessante è quello di Vittorio Emanuele II che regalava titoli e gioielli alle sue amanti, spesso minorenni  e ad oggi tutte quelle contadine, figlie di borghesi in ascesa, donne in cerca di una posizione sociale, come le potremmo chiamare? Sicuramente escort, termine non dispregiativo, solo che le chiamiamo col loro nome nel terzo millennio. Una cosa vorremmo dire però a riguardo, sottolineando il fatto che ognuno è libero di pensarla a suo modo, quello che l’ex premier ha fatto, lo ha fatto oggi, non nel Risorgimento.

Se è per questo centocinquant’anni fa non esisteva nemmeno la televisione e Vittorio Emanuele II non ne era assoluto proprietario, né di quella né di una squadra di calcio di rilievo internazionale o di un’azienda che fattura miliardi ogni anno, ma soprattutto centocinquant’anni fa le cose crediamo fossero un tantino diverse e la morale pure. Anzi no, quella mi sa’ che è rimasta la stessa visto che di Berlusconi ne hanno parlato più all’estero che in patria, domani staremo a vedere cosa diranno del nuovo Presidente americano Donald Trump, che storia!!!