Dalle escort alle Olimpiadi

Lo sport al primo posto

Ma per arrivare alle Olimpiadi serve altro

Dopo il netto no dato al Presidente del Consiglio dal sindaco di Roma, si è avuta la conferma che non sarà la capitale ad ospitare i futuri giochi olimpici, troppi i problemi di natura organizzativo-economica purtroppo affliggono il nostro paese in questo periodo, quindi niente Olimpiadi alla faccia degli italiani, dello sport, degli sponsor e di tutto quello ne consegue.

Uno che alle olimpiadi ci andato e ci ritonera’ per le prossime è il neozelandese Campbell, campione di Tae-kwon-do gia’ presente a Londra e Rio, con alle spalle una storia alquanto singolare. Per arrivare fino al massimo traguardo ha dovuto allenarsi duramente, come molti altri atleti del suo calibro, ha dovuto trovare un buon allenatore che fosse disposto a seguirlo nell’impresa. Ora, per chi non lo sapesse, tutto questo ha un costo e per andare a disputare un incontro dall’altra parte del mondo ci si deve andare preparati, altrimenti si rischia solo una magra figura e di questo Campbell ne era consapevole e per allenarsi ha sborsato fior di quattrini.

Come leggiamo nell’articolo ripreso da lastampa.it  Campbell ha gestito per un po’ di tempo una agenzia di escort, quando la federazione gli ha mandato una lettera dicendo ciò che faceva non era a norma coi principi dello sport, questi ha risposto che per migliorare la sua nobiltà d’animo avrebbe dovuto prima guadagnare i soldi necessari, si è qualificato ed ha avuto ragione. Nella lettera successiva sono arrivati dalla federazione dei sentiti complimenti!!! Immaginate una storia del genere in Italia.